Trip guida di Bujumbura, Burundi

Museo viventeCome tutte le Trip-Guide questa di Bujumbura vi aiuta nella fase iniziale e vi abbandona miseramente in seguito, quando ormai ve la saprete cavare da soli.

BREVE INTRODUZIONE
Bujumbura è capitale del Burundi, piccolo paese della regione dei Grandi Laghi da tempo in una morsa di scontri e guerre civili. Valutate bene se e quando andare, meglio avere un appoggio sul posto, specie se dovete spostarvi nel paese (attualmente ancora difficile). Contatta MISNA (www.misna.org) per avere qualche news ben accurata e per avere i contatti di qualche prete-suora sul posto che magari avranno camere buone a prezzi modici…
Altrimenti godetevi il paese, piccolo ma molto accogliente come la sua capitale adagiata sulle rive del lago Tanganika. Immergetevi nella natura sia verso le montangne a nord verso il Rwanda, che nel Parco della Ruzizi che a sud. Verde ma con caldo un pò tropicale (piuttosto umido) le temperature oscillano tutto l’anno tra i 18 e i 28°C.
Due info importanti: non fatevi beccare a cambiare soldi e poi camminare per strada…il Fas à Fas è buono per questo perchè ha anche un bar – internet point dove potete entrare e bere qualcosa facendo perdere le vostre tracce perchè ultimamente la città è diventata un po’ calda. E secondo: NON parlate assolutamente mai del problema hutu-tutsi perchè potreste avere dei problemi. Il Burundi è governato da una minoranza tutsi (il 15% della popolazione) praticamente tutta concentrata a Bujumbura e la situazione con i gruppi hutu è ancora tesa quindi…

COME ANDARE A BUJUMBURA
In aereo dall’Italia a Bujumbura:
con Air France e KLM da Roma, Milano e Bologna con differenti tappe a seconda del volo su Parigi, Amsterdam e Nairobi. Il servizio è ottimo, meglio di Ethiopian Airlines; purtroppo non esistono low cost per l’Africa equatoriale. Un biglietto di andata e ritorno costa sui 1000 euro ma a volte si trova a meno.
Si può fare un visto all’arrivo in entrata di transito di 1 mese a 40$ ma le condizioni di rinnovamento sono molto difficili e sensibili del termometro politico-securitario del momento.
Obbligatorio avere il carnet di vaccinazione per la febbre gialla.

ARRIVO ALL’AEROPORTO INTERNAZIONALE DI BUJUMBURA
L’aereoporto è piccolo anche se la lentezza (proverbiale) dei burundesi può farvi impiegare un po’ per uscire. All’esterno l’unica è prendere un taxi, la corsa per il centro città è comune sui 10$ (circa 15 min). I taxi sono ben identificati in blu e bianco, concordate il prezzo prima di salire (ovvio che in Africa l’unico tassametro è il vostro portafoglio).
1 $ = 1140 Fbu è il cambio che vi fanno in centro (Fas à Fas) e nella banca (o due) con ATM, l’aereoporto ne è sprovvisto.

DORMIRE A BUJUMBURA
L’unica è dormire verso il centro città perchè fuori non ci sono strutture e non è assolutamente sicuro.
In buona posizione la Guesthouse Agasaro (46 th. Avenue, Muyinga), non lontanissma dal super centro e raggiungibile in un attimo per taxi.
La colazione é semplice ma soddisfacente, Hanno una 15ina di camere, prezzo sui 15-17$. Il migliore per qualità prezzo.
Per qualcosa di un po’ meglio andate all’ Hotel de l’Amitie (dai 20 ai 30$) o salite al top al Novotel o al Source du Nil centralissimi. Sconsigliato Le Doyen per problemi di furti nelle camere e il Tourist Hotel, praticamente accanto ad un bordello di basso livello con gente davvero poco raccomandabile.

MANGIARE A BUJUMBURA
Occhio che anche se in una capitale siamo sempre in Africa e non cercate l’esotico a poco prezzo perchè c’è di mezzo una buona fetta di salute.
I buoni ristoranti non mancano, piuttosto differenti anche.
Iniziamo da Botanika, Blvd. de l’Uprona, dove avrete un menù afro-europeo davvero fatto bene. Un tantino caro, sui 12$ a testa ma la qualità è ottima.
Altrimenti in centro non mancano altri buoni ristoranti, uno libanese praticamente di fronte al Botanika ( sui 7 $ a testa) con dietro nascosto un ristorante tipico senegalese, più da locali ma da fidarsi e accanto un negozio ben fornito di oggetti d’arte africana.
Due chicche un po’ chic: la domenica a mezzogiorno c’è il buffet a 15000 Fbu con tanto di sorbetto (bevande escluse) all’Hotel du Lac Tanganika, sulla strada per Gatumba, dove potrete godervi la giornata sulla spiaggia (stupenda) e usufruire della piscina (sugli 8 dollari) o sauna (5$) e ne vale la pena. E la mattina grossa colazione a buffet al Novotel in centro a 8500 Fbu dove praticamente mangiate per la giornata e conoscendo i codici (basta andarci il giorno prima per 10 min) potrete navigare gratis in Internet.

TELEFONI E INTERNET A BUJUMBURA

Comprate una scheda come dicevo sopra e non ci pensate piu’. Costa 1000 Fbu.
Non ci sono tanti Internet point, i due migliori sono in centro; uno è il Fas à Fas l’altro è poco sopra il Centro Culturale Francese (CCF). La rete è discreta ma a volte dà problemi.
Per una connessione ADSL invece andate al Novotel anche se è carissimo, 4$ 30min.

COSA FARE A BUJUMBURA
Interessante nella sua piccolezza il Museo Vivente (2000 Fbu) e organizzare una scampagnata a sud. Altrimenti noleggiatevi una macchina o trovate qualcuno per andare a vedere il Parco Nazionale della Ruzizi. La sera aperitivo al Circle Nautique offre una bella vista sul lago con tramonto per sfondo le montagne congolesi, poi rapido pasto e serata in centro. Il locale più di moda è l’Havana, in Blvd. de l’Uprona, dove la “Buja bene” passa i weekend e c’è una discreta presenza di bianchi. Occhio all’AIDS sempre…
Altrimenti più tranquillo ma caratteristicamente europeo il Kibira non tanto fuori il centro città, gestito da Edoardo, italiano innamorato del Burundi.
Date anche un’occhiata agli avvenimenti del Centro Culturale Francese (a volte interessanti) e alla programmazione del cinema CAMEO (poco fuori il centro città) quasi nuovo, per vedere qualche film africano.

PARLARE BURUNDESEVista del lago con pubblicità
La lingua parlata è il francese oltre che allo swahili; un consigio: parlate francese.

CONCLUSIONI
Bujumbura è una capitale ma con lo spirito da “grande villaggio” molto accogliente nel suo centro città ma con contrasti incredibili tra il centro e la periferia, come in tutta l’Africa. Utilizzatela anche come base per qualche escursione nel paese, sempre dopo aver preso info SICURE da qualche europeo. La sera meglio prendere i taxi perchè il problema sicurezza è importante.

andreailcujo

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Postato il Domenica, Dicembre 30th, 2007 alle 16:10 in Trip-Guide, Trip-Africa, Trip-Burundi. Segui le risposte con RSS 2.0 feed. Puoi rispondere , o trackback dal tuo sito.

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