Conquistadores
Mutande? Eccole…
Spazzolino? C’è…
Aulin? Una scatola intera!…
In realtà la cosa più importante da mettere in valigia o nello zaino prima di partire per qualsiasi viaggio è un’altra, l’unica che potrà aiutarti anche se avrai scordato mezze cose o ti avranno smarrito il bagaglio, l’unica che potrà cavarti d’impaccio a qualunque latitudine del globo, l’unica che ti salverà anche se avevi 4 (ad essere buoni!) in inglese. No, non sono i soldi, bensì un cortese spirito di adattamento.
Il 1600 ha chiuso i battenti da un pezzo ma l’epoca dei conquistadores si perpetua in seguito al luccicante restyling cui l’abbiamo sottoposta, in luogo di specchietti e polvere da sparo, portafogli obesi di banconote e carte di credito.
Parti per un luogo non per spuntarlo dalla mappa e poi appendere al muro qualche souvenir made intutt’altroposto a mo di mortifero trofeo di caccia, ma per carpirne quante più sensazioni potrai. Entra in punta di piedi, sei tu l’intruso. Il tuo obbiettivo dev’essere quello di diventare, non un pollo da spennare, ma un gradito ospite (e la cultura dell’ospitalità è ancora sacra in tante parti del mondo). Porta sempre con te rispetto e curiosità e vedrai in quanti ti offriranno una tazza calda e quattro chiacchiere da inzupparci!
Laura Zucconi
http://ninfa1984.blogspot.com/
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