Guida di Buenos Aires in PDF

Bruna Bianchi, giornalista del Giorno e appassionata di Buenos Aires e Tango, ha scritto una bella guida della città, che vende online.
Ecco una recensione con degli estratti (circa il 15% della guida completa). Qui potete vedere tutti i capitoli della Guida di Buenos Aires, e le prime frasi.
La consigliamo a chi vi si reca per la prima volta e anche a chi ci é già stato ma vuole scoprire cose nuove.
Inoltre, essendo Bruna appassionata di Tango, vi sono ottime informazioni per i ballerini.

Acquista la Guida di Buenos Aires 

——————————————————————————

LA GUIDA DI BUENOS AIRES

PARTENZA PER BUENOS AIRES

LE STAGIONI A BUENOS AIRES
In Argentina l’inizio dell’estate corrisponde all’inizio del nostro inverno. Così sarà il primo
giorno di primavera il 21 settembre, d’estate il 21 dicembre, d’autunno il 21 marzo, d’inverno
il 21 giugno. Il momento migliore per visitare Buenos Aires è la primavera

I VOLI PER BUENOS AIRES
Diverse sono le compagnie aeree che collegano Buenos Aires dall’Italia e dall’Europa.
Alitalia ha un volo da Milano Malpensa o Linate tutti i giorni, diretto da Malpensa e con scalo
a Roma da Linate. Aerolinas Argentina (la compagnia di bandiera) vola da Roma senza
scali. L’Iberia fa scalo a Madrid e a Barcellona. Air France fa scalo a Parigi, Lufthansa a
Francoforte. Klm ad Amsterdam.

IN AEROPORTO A BUENOS AIRES
A Ezeiza, l’aeroporto internazionale Pistarini, la prima cosa da fare è cambiare 50 euro (lo
sportello è subito dopo il ritiro valigie). Cambiare di più in aeroporto non conviene. Il peso (la
moneta nazionale) mentre scriviamo è molto conveniente (1 euro vale 4 pesos e 38
centavos) ma dipende dall’oscillazione del dollaro

L’ALLOGGIO A BUENOS AIRES
La formula della permanenza breve o lunga è varia. Buenos Aires offre ogni tipo di ospitalità
a basso e alto costo, ma attenzione: per il basso costo (10-20 euro al giorno) ci vuole
adattabilità e bisogna condividere gli spazi. Affittare un appartamento è la scelta preferita
dagli italiani e un modo per risparmiare, ma anche le case di tango hanno prezzi contenuti e
solitamente sono in ex conventillo con giardino. Le zone: Nel microcentro- zona 9 de Julio,
l’offerta degli hotel è ampia

TELEFONARE DA/A BUENOS AIRES
Ci sono due opzioni: una è comprare in un chiosco (ce ne sono ogni 100 metri o anche
meno) la carta telefonica per l’Argentina o quella internazionale. Una delle migliori è Hable
Mas che offre per 10 pesos 200 minuti di conversazione da telefono fisso a fisso, sia in Italia
che in Argentina

I TAXI A BUENOS AIRES
Ce ne sono 8000 e circolano tutto il giorno e tutta la notte. Partono con 2,80 pesos (nel
momento in cui scriviamo) e per un percorso di circa 15 minuti si spendono 8-10 pesos (2-3
euro). Potete fermarli con la mano (sempre al lato destro della strada) quando vedete la
luce Libre accesa. Di solito non ci sono problemi a trovarli liberi ogni 2 minuti, a parte in
alcune zone e orari o molto di punta o molto avanzati della notte perché ultimamente sono
diminuiti quelli che fanno i turni tutta la notte. Un appunto: nelle festività (che sono
numerose a Buenos Aires) i taxi diminuiscono vistosamente dalle strade o sono tutti
occupati.

SICUREZZA A BUENOS AIRES
Il crimine a Buenos Aires è alto. Inutile nascondere che quello che in una città d’Italia può
capitare di rado là capita più volte al giorno. Come difendersi dai furti e dagli scippi: vale la
regola di non mostrare orologi d’oro, gioielli al collo o borse firmate ed eleganti per strada o
sui mezzi pubblici Non aprire il portafoglio in pubblico, non parlare di soldi in pubblico (molti
capiscono). Sui mezzi pubblici, in particolare il metrò, nelle ore di punta non prenderlo:
primo si soffoca, secondo i furti sono in agguato. E’ sconsigliabile alle 6-7 di sera e alle 9-10
di mattina.

I TEMPI A BUENOS AIRES
Buenos Aires è una città molto grande e molto lenta. Gli argentini usano camminare piano e
fermarsi, i negozi e i ristoranti di solito hanno lunghi tempi di attesa e anche code. Non è da
sottovalutare se non volete innervosirvi, che bisogna muoversi con grande anticipo per
essere puntuali in un posto

I MARCIAPIEDI A BUENOS AIRES
Vale un capitoletto perché è davvero facile farsi male quasi in tutta la città. I marciapiedi
sono piuttosto rotti e le strade dissestate. In più, le grandi radici degli alberi fuoriescono
dall’asfalto

CAMMINARE PER STRADA A BUENOS AIRES
Sembra facile e non lo è. Gli argentini sono gentilissimi, educati e rispettosi delle regole ma
in auto possono uccidere un passante

LA CUADRA A BUENOS AIRES
E’ la misura con cui si indicano circa 100 numeri stradali. Tutte le indicazioni sono in quadre
percio è bene capirle velocemente: 10 quadre è una distanza accettabile a piedi, 20 non
molto perché corrisponde più o meno a 2 km.

IL BARRIO A BUENOS AIRES
I turisti ne conosceranno pochi anche perché sono i più belli, i più centrali e i più sicuri, ma
una sbirciatina a quelli più periferici non è vietata. Alcuni sono molto lontani e vi costerà in
taxi (se non usate il collettivo),

I TRASPORTI A BUENOS AIRES
Le linee del metro (Subte) sono 5. La Linea A percorre la Rivadavia, la B la Corrientes, la
C la 9 de Julio fino a San Telmo e la stazione Constitucion, la D Santa Fè fino alla stazione
Retiro e il porto, la E arriva a Boedo

I POVERI A BUENOS AIRES
Il primo impatto è duro per chi non ha mai visto la vera povertà e la tristezza dei bambini
argentini di strada. Non è più il 2002, e qualcosa è migliorato, ma i bambini e i derelitti in
genere continuerete a vederli, anche se meno in alcune zone perché la polizia li spazza via.
D’inverno ne vedrete meno rispetto all’estate, ma non signfica che non ci siano

I CYBER O LOCUTORI A BUENOS AIRES
Per il computer avrete solo l’imbarazzo della scelta. Ogni cento metri nelle zone centrali
troverete un locutorio di internet. I prezzi cambiano, ma sono nell’ordine di 0,50 centavos
per mezz’ora di connessione

LE MANCE A BUENOS AIRES
Il tassista non se l’aspetta e sarà un piccolo premio lasciargliela se vi ha aiutato e si è
comportato bene. Non esagerate mai con le mance anche se per noi le crifre sono irrisorie;
questo genera inflazione e un cattivo costume turistico

MANGIARE A BUENOS AIRES
La cucina argentina di Buenos Aires è piuttosto monotona a meno che non andiate in
ristoranti regionali o in locali di ottimo livello (la maggior parte sono a Palermo e a Recoleta).
I piatti comuni sono la carne (parilla, asado, bife de lomo, bife de chorizo, milanesa ) e il
pesce (merluza).

LA SPESA A BUENOS AIRES
Inutile portarsi dall’Italia cosmetici, bagnoschiuma, dopobarba, shampoo, creme, ecc.
Troverete a un quarto del prezzo gli stessi nostri prodotti (anche i coloranti per capelli).
Spazzole, dentifrici, pettini, tagliaunghie

MEDICINALI E MALATTIE A BUENOS AIRES
A Buenos Aires non ci sono malattie differenti dalle nostre né medici più incompetenti dei
nostri. Ci sono però problemi con i farmaci da banco per via della diversità dei nomi delle
case produttrici. La

LA LINGUA A BUENOS AIRES
In seguito all’indipendenza del 1813, l’Argentina ha modificato il castigliano di Spagna per
darsi un’identità propria. L’arrivo di 3 milioni di emigranti italiani dal 1870 al 1910, ha anche
contribuito all’entrata di molte parole dialettali e modi di dire italiani. Anche per chi mastica
un po’ di spagnolo all’inizio il suono del castellano sarà ostico perchè la pronuncia della
doppia l diventa una g particolare che sulle prime è difficile comprendere

COSA VEDERE, COSA NON PERDERE A BUENOS AIRES
IL CENTRO
La Casa Rosada è in plaza De Mayo. E’ la sede del potere esecutivo dell’Argentina e dal
suo balcone si affacciava Evita Peròn a parlare alla folla. Nella piazza si notano i fazzoletti
disegnati a terra sul percorso della “ronda” che le madri di plaza de Mayo hanno compiuto
ininterrottamente per 30 anni dal 1976, quando la dittatura militare ha inghiottito per sempre
i loro trentamila figli (desaparecidos).

SAN TELMO
A San Telmo si va alla domenica, quando tutto il quartiere è invaso da un’allegra e
colorata fiera. E’ l’occasione per comprare oggetti d’antiquariato che non sempre
sono a buon mercato.

PUERTO MADERO
Vale una passeggiata rilassante. Da retro della Casa Rosada si scende (la strada è
decisamente in discesa) e si arriva all’inizio del canale dove sono stati recuperati i
magazzini delle merci e trasformati in uffici, università (c’è la Cattolica) abitazioni e
moltissimi ristoranti.

SANTA FE’
E’ la via per eccellenza dei negozi di abbigliamento, ma anche di un gioiello: El Ateneo, un
ex cine teatro (Splendor) ristrutturato nel 2000 che oggi è la più grande e fornita libreria del
SudAmerica. Contiene 25 mila volumi e ogni giorno è visitata da 1500 persone

LA BOCA
A Caminito c’è aria di festa tutti i giorni della settimana e i ballerini di tango si esibiscono
sempre per strada e nei ristoranti a tutte le ore. Alla Boca (dal nome di Boccadasse, il
quartiere di Genova che ha dato una fortissima impronta a tutto il barrio) normalmente si va
con il taxi ma il consiglio è di provare, se si ha tempo, un percorso differente e più
interessante.

FERIA DEL MATADERO
C’è solo alla domenica, dalla mattina alla sera, ed è una festa per gli occhi e per il
palato. Bisogna andarci con il taxi (o meglio, un remis che costa meno) perché è
lontano (è il quartiere più periferico a Nord-Ovest).

CABALLITO
Lungo la Rivadavia, alla fermata del metrò Primiera Junta, il sabato c’è un delizioso
mercatino di libri antichi e dischi, subito all’esterno del parco Rivadavia.

RECOLETA
Nell’elegante quartiere delle ambasciate e degli ex generali, c’è il cimitero monumentale di
Buenos Aires: la Recoleta. Qui è sepolta Eva Duarte Peròn, Evita.

ABASTO
E’ il quartiere del cantante Gardel e dell’omonimo shopping, un tempo il mercato
ortofrutticolo del quartiere

GLI ACQUISTI A BUENOS AIRES
Difficile consigliare. Va segnalato che negli shopping (Alto Palermo, Abasto e Galleria
Pacifico, in calle Florida, simili alla nostra Rinascente) si trova di tutto ma i prezzi sono
generalmente più alti rispetto ai tanti negozietti di Corrientes (soprattutto le gallerie interne)
e Santa Fè. Come detto, la qualità dei tessuti è scarsa.

IL TANGO A BUENOS AIRES
GLI SPETTACOLI (Musica e ballo)
Questi locali sono piuttosto costosi ma i ballerini sono generalmente di alto livello.
Nelle milonghe è facile assistere ad una o più esibizioni (senza pagare extra) o ballare con
le famose orchestre (con un leggero sovrapprezzo).
LE MILONGHE
Sono 80 e se una chiude, un’altra apre. Si balla tutti i giorni, dalle 15 del pomeriggio alle 3-4
di mattina (il venerdì fino alle 6). L’entrata varia dai 6 pesos del pomeriggio ai 10-15 della
sera (se c’è orchestra).
I codici:
Vige la regola del cabeceo y mirada , particolarmente rigido a lo Lo De Celia, Beso, Maipù
444. Nelle altre milonghe il codice resta, ma essendo milonghe ormai molto turistiche e
grandi, l’invito potrà avvenire anche avvicinandosi, ma mai troppo e mai si toccherà il
braccio o si infastidirà la donna.

DOVE SI BALLA
L’elenco e la relativa cartina si trova in tutte le milonghe ed è gratis.
Qui mettiamo le più importanti, conosciute e facili da raggiungere:
El Arranque B.me Mitre 1739 (centro)
La Ideal Suipacha 384 (centro

DOVE SI STUDIA:
La scuola più conosciuta è alla Galleria Pacifico in calle Florida: L’Academia del tango
Tutte le grandi e rinomate milonghe (Beso, Gricel, Canning, Viruta, Villa Malcom e Practica
X) prevedono corsi a pagamento e/o pratiche gratuite un’ora e mezza prima dell’inziio della
serata.

——————————————————————————

Acquista la Guida di Buenos Aires 

Tripluca 

1 - scarso2 - non male3 - bello4 - molto bello!5 - bellissimo! (3 voti, media: 4.33 su 5)
Loading ... Loading ...
(Letto 1365 volte)

Postato il Martedì, Settembre 25th, 2007 alle 16:31 in Trip-Recensioni, Trip-Guide, Trip-Argentina, Buenos Aires. Segui le risposte con RSS 2.0 feed. Puoi rispondere , o trackback dal tuo sito.

    Creative Commons License
  • Sondaggi

    • Che portatile useresti in viaggio?

      Vedi Risultati

      Caricamento ... Caricamento ...

Scrivi il primo commento!

Rispondi

Close
E-mail It