What the Word “AMERICA” means to me…
Ogni giorno lungo il nostro cammino di viaggiatori della routine o del mondo ci capita di incontrare svariate persone, spesso anime diverse con modi di fare e culture lontani anni luce tra di loro..
Anche a me capita spesso ed e’ a tutte queste persone che ogni giorno dedico il mio primo pensiero, pensando appunto alla moltitudine di culture diverse e peculiari che ho incontrato nel corso della mia vita di viaggiatore di tutti i giorni e del mondo: mi vengono in mente i Ragazzacci americani ovvero quelli che possono essere rossi, bianchi, gialli, possono pregare Dio oppure dichiararsi Atei, possono essere volgari o fini, ricchi o poveri,ma si tratta sempre di Americani ovvero occidentali come me; Ho incontrato anche persone non occidentali: Mussulmani, Laici, Miscredenti, Taoisti,Induisti, Ebrei etc etc, tutti alla fine erano sempre poco disposti nel dividersi in un patetico dualismo NOI e LORO.
Basta aprire un qualunque quotidiano,un qualunque libro, una qualsiasi pubblicazione per capire che ad un solo paese si da’ oggi la colpa di quasi tutti i mali del mondo, l’anti americanismo e’ quasi una moda sembra quasi voler dire:” non sei anti americano…non puoi stare con noi!” come uno stupido gioco adolescenziale eppure,nel ventunesimo secolo, anche per molti, troppi occidentali l’America e’ considerato un grande nemico e appunto responsabile di tutti i mali del mondo.
L’ipocrisia umana ha volte non ha davvero limiti e spesso per correre dietro alle mode o perche’ semplicemente non si ha voglia di guardare oltre, al di la’ del rimorso e della titubanza; non condanno personalmente nessuna ideologia fino in fondo, ma penso che associare alla parola America ed identificare 250 milioni di persone con il potere economico e politico della nazione sia il frutto piu marcio di ogni ideologia, e’forse un caso che tutte le cose che hanno meno a che fare con l’imperialismo di cui i giornali si riempiono le pagine siano nate da un secolo a questa parte proprio in America?
Allora, cari lettori, voglio dirvi cosa la parola America significa per me che ho sempre considerato e sempre considererò George W. Bush un cretino!
L’America e’ Tim Robins, Philip Caseay, Guerre Stellari e Blade Runner: il mondo del cinema chi di voi non ha mai visto o sentito nominare uno di questi film? Come appassionato e come lavorante del settore non posso riconoscere che il made in America e’ uno dei piu grandi esempi di produzione cinematografica vivente.
L’America sono i fratelli Wright, se oggi qualcuno di noi ha fatto e sta facendo il giro del mondo in 1 anno, e’ anche grazie a loro che nella Carolina del North poco piu di 100 anni fa’ fecero volare il loro flyer dando vita alla creazione del volo a motore, tutte le volte che saliamo su un aereo dobbiamo ricordarci di questo.
L’America e’ toro Seduto,cavallo Pazzo, il moviemento hippies, il popolo di Seattle le battaglie per i diritti cilvili, raziali e religiosi, si perche’ un certo Martin Luther King era fiero di essere americano, era orgolioso della bandiera a stelle e strisce e si e’ battuto fino in fondo riuscendo ad ottenere la parita’ dei diritti
L’America e’ nei libri che leggo, nelle storie che scrivo, nella musica che ascolto, nei racconti di viaggio,
L’America e’ il viaggio, essi perche’ gli Stati Uniti sono un mondo in una nazione, la gloriosa Route 66, il Grand Canyon, la Monument Valley, le decine di parchi nazionali, il fascino di New York City, il caos di Los Angeles, il sole della Florida; difficilmente penso si possa trovare un posto da viaggiare in sella ad una Harley Davidson in lungo e largo.
L’America e’ lo sport che unisce, siete mai stati ad una partita di NFL o NBA o al mitico Superbowl? Sempre un’atmosfera di festa e relax abbinata ad un agonismo che diventa sempre educazione ed un modo per unire i popoli.
L’America e’ la sperimentazione scientifica e tecnologia ed il ruolo prioritario delle Donne, e’ la liberta’ di scelta in un mondo in cui questa viene continuamente negata.
Vorrei invitare ognuno di noi a riflettere, non voglio istigare nessuno a schierarsi da qualche parte, ma i nemici del fanatismo, del terrorismo e dell’integralismo non sono tanto Bush o le multinazionali, ma il sesso, la musica, le donne, la liberta’ di parola ed espressione e questo e’ parte del nostro modo di vivere e non degli americani.
(Letto 241 volte)

