Memphis, Tennesse: la dimora del Re
E di quale Re pensate che io stia parlando? Di certo gli USA non hanno mai avuto un “Re”, politicamente… ma io mi riferisco, a lui, a “The King”: Elvis Aaron Presley. La pelvica che ha fatto sognare milioni di giovani, negli ormai lontani e nebulosi anni ‘50, anni di grande ripresa per un’America che usciva dalla Grande Depressione e che si avviava a vivere il suo rinato Boom Economico.
Nato a Tupelo, Mississippi, giusto dietro l’angolo dalla linea di confine che lo separa dal Tennesse, Elvis è cresciuto e sbocciato a Memphis, la patria del rock’n'roll vecchia scuola, quella targata Sun Studios, tanto per intenderci.
La mia guida inizia con un giro, appunto, nei Sun Studios, che si trovano al 706 di Union Ave: questo piccolo edificio ha avuto l’onore di ospitare e registrare i talenti di grandi come, a parte Elvis, Roy Orbison, Johnny Cash, Jerry Lee Lewis. La visita è abbastanza breve, potrete vedere la sala di ripresa degli studios, ancora in funzione oggi, e ammirare alcuni strumenti usati dai sopracitati idoli del rock and roll. Un museo che ripercorre le tappe salienti della Sun Records chiude in bellezza la visita, che può concludersi tra le mura di un piccolo caffè popolato da nostalgici e musicisti d’ogni sorta.
Ora, per quanto turistica possa essere, per quanto buco mangiasoldi, ma se siete a Memphis e non andate a Grace Land state violenatndo la vostra coscienza. Siete dei turisti? benissimo, sono stato fiero di aver speso i miei 20$ per visitare la casa più stravagante del mondo, la cosa più terribilmente psycho-pop abbia visto in vita mia, e di essere salito sul jet privato di Elvis Presley. Perchè Elvis non era solo un simbolo del rock, era un simbolo politico, di costume, un animale da esportazione.
Grace Land è la dimora dove Elvis viveva con la sua famiglia, e dove lui e la sua famiglia sono sepolti; dopo aver fatto un giro sui due aerei privati del Re, si viene trasferiti con un pullmino per iniziare una visita che può benissimo durare alcune ore e che vi porterà nell’intimo della rock star americana. Poco da descrivere, se non dire che troverete una intera galleria arredata con i vari costumi di scena di Elvis, i dischi d’oro originali, vedrete il suo salotto con moquette di pelo marrone alta trenta centimetri, l’arredamento squisitamente 70 e tremendamente kitsch, i giardini dove teneva i cavalli, la sua tomba… probabilmente qualcuno di voi starà sorridendo, ma se amate la musica, questo è quello che deve essere visto a Memphis, altrimenti sonnolenta cittadina che non ha molto altro di buono se non una meravigliosa vista del Mississippi River e Beale Street, l’unica strada degli States in cui è legale starsene in giro con la birra in mano.
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