Cuba: questa è gente speciale
di Michele Spiriticchio - www.viaggiareliberi.it
Osservare Cuba è come vivere in un quadro dai mille colori, percorrere Cuba significa sentirsi la vita addosso…
Ho mille foto da pubblicare, ma credo che negli occhi mi rimanga ancora l’immagine di un vecchietto con le lacrime agli occhi che mi chiedeva aiuto, un aiuto per come stava…lacrime di vergogna…lacrime che a Cuba si fa fatica a immaginare….
Io a Cuba vorrei tornarci per rivedere i paesaggi che non riesco a dimenticare, gli occhi lucidi che stanno per piangere di vergogna, i campi che non finiscono mai, la gente che ti guarda la lontano…”
Ho viaggiato a Cuba come di consueto avendo solo il biglietto aereo andata e ritorno ( ma quando farò un viaggio con il biglietto di sola andata ?), poi una volta arrivati a La Habana è iniziato il viaggio lungo tutta l’isola, o quasi…
Io, Maurizio, Claudia e Michele che d’ora in avanti chiamerò il niño visto che spesso è stato chiamato così per essere il più giovane, abbiamo girovagato l’isola con taxi particular e autobus rinunciando al noleggio dell’auto sin dall’inizio a La Habana…
…I cubani sono gente molto speciale !
Ho visto cubani a cui avrei voluto stringere la mano, e anche mischiarmi a loro mentre ero in macchina, mentre ero con gli occhi fissati ad ammirare un panorama che non dimenticherò mai, e le foto mi aiutano in questo, cubani che lavoravano chini sul campo, e cubani che ti guardano e tu non sai cosa stanno pensando, cosa stanno patendo, cubani schiacciati su un camion che tornano a casa dopo il lavoro…
Ho visto pianure sterminate e le nuvole, sì le nuvole che sembravano messe lì apposta per incominciare un quadro,
e le schiene sudate e abbronzate, i bambini che escono da scuola con i grembiuli tutti uguali e che si mettono davanti all’obiettivo sorridenti…
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