TripValencia

Hola! Eccomi qua nelle vesti di scrittore a parlare della mia piccola Babele…sono passati ormai 3 mesi da quel 22 marzo quando con la mia cara ( e carica ) Peugeot206 sono partito alla volta di Valencia,Comunitat Valenciana,España..dopo mesi di sogni e speranze ero finalmente in viaggio, 1648 km che mi avrebbero portato verso la meta, 1648 km di pensieri, speranze, paure ’sul che sarà?’, 1648 km che invece di allontanarmi da casa mi avvicinavano sempre più a casa…perchè così appare Valencia ai miei occhi ed anche agli occhi delle molte persone che ho incontrato qua che come me l’hanno scelta come nuova casa…io la definisco una città non città perchè pur essendo la terza città di Spagna conserva un sapore di pueblo, di comarca come si dice qua ( la comarca è il tipico paesetto di provincia della Comunitat Valenciana ). In effetti è un posto città che conserva oltre alla tranquillità e alla poca frenesia anche le tradizioni,i costumi e i sapori della comarca…purtroppo il mio arrivo seguiva di solo qualche giorno le date in cui si svolge quella che forse è la festa popolare più bella di tutta la penisola ovvero Las Fallas, festa che si svolge ogni anno in coincidenza del giorno di San José, patrono dei carpentieri, in cui ogni quartiere della ciudad ( in molto spesso molte singole vie o piazze ) prepara la propria Falla che altro non è che una pittoresca statua di cartapesta generalmente a carattere satirico che proprio all’ultimo giorno della festa sarà bruciata nella notte della ‘cremà’…un mese di ordinaria follia tra fuochi d’artificio costanti che scoppiano in tutte le strade…una sorta di capodanno continuo e di sfilate di falleros y falleras in abiti tradizionali…mi incuriosisce molto il fatto che una città impazzisce completamente per un mese intero tra colori, suoni e profumi di paella appena cucina per strada…ahhhhh la paella quant’è buona!!!!beh vi sembrerà strano ma questo piatto per noi così tipicamente rappresentante la penisola intera in realtà ha le sue radici proprio qua!la tipica paella valenciana è quella con la carne però io preferisco di gran lunga quella di marisco cioè di pesce…una costante che ho notato in questi mesi è che la bontà è inversamente proporzionale alla qualità del ristorante in cui si entra a mangiare…se passate di qua e volete mangiare davvero un’ottima paella evitate tutti i ristoranti che da fuori sembrano perfetti e indirizzatevi verso le bettole!più un posto è bettola e più buona sarà la paella…due posti che mi sento di consigliare sono Casa Capilla al Paseo Neptuno proprio in riva al mare e il Montalban in Calle Caballeros in pieno Barrio del Carmen ovvero nel cuore pulsante della città…il Carmen è il quartiere storico, un infinita rete di viuzze splendide che ad ogni incrocio vi farà scoprire sicuramente degli angoli emozionanti di Valencia…non potete sbagliarvi dove c’è odore di fogna quello è il Carmen!!ahaha beh in effetti c’è un po’ di puzza ma devo dire che, sarà che c’ho fatto l’abitudine, a me sembra que il problema si stia risolvendo!Nel Carmen ci sono quelle che il turista Alpituor chiamerebbe le ‘cose da vedere e visitare’…certo ci sono i monumenti, le chiese ,i mercati più belli, antichi, ricchi di storia di tutta la città come Plaza Redonda,la Basilica de la Virgen de los Desemparados dove si dice sia custodito il Sacro Graal, Plaza de la Virgen,le Torres de Serranos e di Quart,l’antico mercato della seta La Lonja,Plaza de l’Ayutamiento con le sue fontane…potrei elecarni molti altri ma nel Carmen c’è quello che a me ogni giorno fa sempre più innamorare di Valencia…nel Carmen c’è vita, c’è contatto con le persone, ci si può tranquillamente fermare a lato della strada e parlare per mezzora con un vecchietto, ci si può sedere a mangiare un panino ed essere accolti da numerosi ‘Que aproveches’ ( buon appetito ) da parte dei passanti, gente mai vista e che forse mai si reincontrerà se non al prossimo panino…nel Carmen c’è passione, emozione, è facile imbattersi di notte in un gruppo di ragazzi che suonano i tamburi in maniera fantastica e che girano per tutto il quartiere e dietro ai quali si forma un corteo di centinaia di persone molte giovani ma anche meno giovani che ballano e ‘vivono’ la notte…sicuramente tutti i monumenti che si incontrano ad ogni angolo ti emozionano, ma il brivido sulla schiena che ti corre quando ti senti parte di una cultura, di una maniera di vivere è impareggiabile…in ogni caso per gli amanti delle ‘cose da vedere’ sicuramente splendida è Plaza de Toros dove oltre all’arena c’è pure la stazione dei treni…davvero affascinante…sarà che io a questa stazione ci sono particolarmente legato prchè è sempre stata una tappa fondamentale dei miei primi due viaggi a Valencia, sarà perchè per un viaggiatore la stazione dei treni ha sempre un certo fascino però è davvero molto molto bella….Valencia è una città fatta di molte viuzze e di un’infinità di giardini e fontane,ce ne sono davvero una marea..sicuramente i migliori sono quelli dell’antico letto del Turia…e qui sta la genialata dei nostri amici valenciani..qualche ventennio fa qui passava un fiume,il rio Turia appunto!Il caro amico rio Turia però ha sottovalutato la voglia di tranquillità della popolazione e l’ha fatta davvero incazzare straripando e facendo un gran casino….e alla faccia sua i valenciani che hanno fatto??? l’hanno deviato fuori città e hanno costruito nel suo letto una decina di km di giardini, fontane, giochi per bambini e dulcis in fundo la spaziale Ciudad de las Artes y de las Ciencias, simbolo della nuova Valencia, della città che cambia…beh è una serie di 5 edifici costruiti dall’eccentrico architetto Santiago Calatrava che davvero più li guardi e più te ne innamori,immersi in splendide piscine e dalle forme rotonde ed armoniose!Prima parlavo dei turisti ‘delle cose da vedere e visitare’,beh venire a Valencia e perdersi la Ciudad de las artes y de las ciencias è come ( secondo un antico proverbio cinese ) fare la pipì contro vento!!!

No no mi sono dimenticato della Coppa America di Vela…che dire…sentimenti contrastanti…da un lato a portato una ventata di novità, investimenti, nuove infrastrutture ( vedi la nuova metro che orra arriva direttamente all’aeroporto ) e dall’altro guardandolo con occhio valenciano ha portato un forte innalzamento dei prezzi, investimenti mirati a nascondere le cose brutte per far vedere tutto bello e perfetto ( vedi varie situazioni in cui il comune ha ripulito, ricostruito solo in facciata certi edifici lascinado il marcio e la gente meno fortunata ancor più nella me..lma )…senz’altro è un avvenimento utile per il futuro di Valencia pensando in prospettiva, speriamo ora che anche chi non ne sta benificiando possa migliorare la propria sitauazione…ma questa è politica e la politica sappiamo tutti come va…

beh il sole sta nascendo all’orizzonte nel mare fuori dalla mia stanza che a breve lascerò per un altro appartamento,per chi in previsione di venire a valencia avesse bisogno di qualcosa io sono qui…magari un tripletto o a lo mejor un tripdivano lo posso trovare!!!

Alla prossima destinazione Costa Blanca e Alicante ( terra della mia luna )

Au cacau a tots

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Postato il Lunedì, Giugno 18th, 2007 alle 05:30 in Trip-Spagna. Segui le risposte con RSS 2.0 feed. Puoi rispondere , o trackback dal tuo sito.

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