Nuova Zelanda - il paese dalle lunghe e bianche nuvole

Il mio viaggio in Nuova Zelanda è iniziato quasi per caso..dovevo semplicemente passare da Los Angeles da alcuni amici quando si realizzò la combinazione perfetta per passare 2 settimane in quel magico luogo chiamato Nuova Zelanda. In parte per la grande fama della trilogia Tolkeniana, in parte per la curiosità di visitare il paese dei Kiwi non volli farmi sfuggire l’occasione di partire.

Il primo impatto è stato con Auckland: una una città brillante dalle molte sfaccettature: convivono in essa la modernità di una metropoli e la dimensione di una città visitabile a piedi. Piena di negozi e supermercati si erge sulle colline che danno sulla baia. Consiglio vivamente di passarci almeno un giorno.

Dopo Auckland presi un aereo diretto a Wellington, la capitale culturale del paese.Arrivai dopo un’ora circa sorvolando la vetta del Monte Ruapehu, il Monte Fato che vedete nel SIgnore degli anelli, un vero spettacolo dalla cima innevata. Con un brivido per il vento atterrai nella città forse più bella e caratteristica della Nuova Zelanda.

Piccola, sdraiata lungo la costa e visibile quasi interamente dalla collina soprastante, Wellington si presentò subito con raffiche di vento potenti e intense.Una meraviglia verde sul mare. Decisi di passarci 3 giorni di cui uno interamente dedicato al “The Lord of The Rings” tour, per visitare i luoghi del film.

Il secondo giorno visitai il Te-pa-pa meseum, un gradissimo museo che mostra la storia della Nuova Zelanda, la cultura Maori e la nuova dimnsione moderna in cui il paese sta mutando. La sera mangiai in un ristorante malesiano dove il gestore mi raccontò che cos’era la Nuova Zelanda 20 anni fa. A Wellington chiusi la mia visita nell’isola del nord e mi imbarcai per Picton, attracco per la freddissima isola del sud.

A Picton presi il treno giù fino a Christchurch. Lungo il tragitto scenari mozzafiato per 4 ore e mezzo. Dalle colline verdissime alle pianure ricche di vigneti, ai fiumi e al mare. Tutto incredibilmente scenografico. A Christchurch iniziò il viaggio con la Kiwi-Experience, compagnia che organizza Tours per Backpackers in pullman. Semplicemente fantastica.

I drivers sono forze della natura e ti guidano per gli itinerari raccontandoti tutti gli aneddoti dei luoghi.Ti prenotano gli ostelli mentre raggiungi le località e puoi scegliere giorno per giorno le attività extra senza nessun obbligo. Basta comunicare loro il desiderio di rimanere un giorno di più o un giorno di meno in qualche località e loro ripassano a prenderti nella data prescelta. Li consiglio vivamente.

Io presi il tour di 8 giorni che mi riportò a Christchurch visitando tutta la costa occidentale partendo da Westport, passando per il Fox Glacier (ghiacciao ancora in movimento), Lake Mahinapua (splendido lago), Monte Cook (la vetta di Minas Tirith per i Tolkeniani), le famose Punkake rocks, i fiordi di Milford Soun , passando per l’attivissima città di Queenstown (meta di sports invernali) e concludendo con LakePukake, un lago particolarissimo che essendo ricco di fluoro rispecchia il cielo di un azzurro intensissimo.

Nel mezzo tante piccole chicche che ogni giorno arricchivano il viaggio. Non ci si annoiava veramente mai.

Da Christchurch ripresi un aereo per Auckland dove mi aspettava la coincidenza per Los Angeles. In tutto il viaggio è durato 14 giorni circa. La Nuova Zelanda è un luogo incantevole e incontaminato dove si rimane affascinati dalla natura e anche dall’uomo. Tutti i Kiwi che ho conosciuto (così si fanno chiamare i neozelandesi) sono stati ospitali e genuini.

Durante i viaggio ho fatto più di 500 foto ma tutte le volte che le mostro agli amici non posso non dire che sono solo un assaggio di quello che vi aspetta laggiù. Il cibo è davvero buono e i costi degli ostelli contenuti (non più di 15-20 euro a notte). Le strade sono in buonissimo stato. Attenzione solo alla guida a sinistra.

Le compagnie aeree(Quantas e Air New Zealand) offrono voli low cost davvero vantaggiosi che collegano le maggiori città, utili per saltare da una parte all’altra e vedere il più possibile.

Se potete visitate questo paese, ne vale davvero la pena. I Maori la chiamano “Aotearoa”, il paese dalle lunghe e bianche nuvole. Quando siete li capite davvero cosa intendono.

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Postato il Sabato, Giugno 16th, 2007 alle 13:10 in Trip-Itinerari, Trip-Diari, Numero 5, Trip-Nuova Zelanda, Trip-Oceania. Segui le risposte con RSS 2.0 feed. Puoi rispondere , o trackback dal tuo sito.

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