Foto di Bobo Dioulasso, Burkina Faso
La grande moschea di Bobo Dioulasso, interamente fatta di fango in stile sudanese. Da quando i gareggianti della “Dakar” ci sono passati vicino in un arrivo a Bobo ed hanno fatto uno spettacolo di sgommate non è più aperta al pubblico. Nel centro città accanto al quartiere antico.
Una strada per il nord del Paese, direzione Mali, in piena stagione delle piogge. Capite perchè chiamano l’Africa “un gigantesco campo da tennis”?
Una delle maschere utilizzate durante una delle cerimonie funebri molto praticate nei villaggi della regione di Bobo Dioulasso.
Cartolina da Bobo Dioulasso,voi dove avete dimenticato il passeggino? E le borse della spesa?
Cammelli e cammellieri nei pressi di Bobo… Si vedono raramente, solitamente durante il periodo tra dicembre e febbraio (guarda caso..!!) quando scendono in transumanza dalle secche regioni desertiche del Sahel, nel nord del Burkina, per cercare un pò d’acqua e fare dei commerci verso il sud.
Alla porta di una capanna Peoul, popolo nomade, allevatore, che occupa tutta la fascia sub-saheliana, dal Senegal a Sudan fino alla Somalia. Estremamente particolari, dai lineamenti fini ed angelici le donne mostrano una rara bellezza, un fascino ed una sensualità che traspare da occhi di cristallo.

In un campo nel villaggio di Bamà, a pochi Km da Bobo Dioulasso, dove grazie all’acqua sorgiva si è sviluppata una ricca coltivazione di frutta e riso e dove i bambini invece di andare a scuola ancora lavorano i campi. Basterebbe un semplice trattore…anche se non è così facile…
Due venditori ambulanti, originari del Mali, di arachidi e altro in centro a Bobo. Occhio…una volta provate le arachidi non potrete farne a meno!!
Ancora uscendo da Bobo, dove i mezzi di trasporto sono semplici e genuini!!
Un ciuffo di cotone pronto da cogliere. Il cotone è una delle principali risorse del paese di cui il Burkina è il primo produttore africano. Purtroppo a causa di una pessima politica governativa i produttori galleggiano nei debiti ed a riempirsi le tasche sono sempre gli investitori europei e i più grossi governanti (pensate che il presidente del Burkina è il maggior produttore di cotone del paese…).
Ancora la palude di Bamà dove è possibile, con un discreto binocolo, osservare una discreta varietà di fauna locale immersi nel verde e nella tranquillità.
Il lago Ten-Gre-Là, nei pressi di Banfora, a 80 km da Bobo, dove potrete osservare piccoli gruppi di ippopotami. Nella stagione delle piogge il paesaggio è paradisiaco, da provare per la placidità delle acque un giro in piroga.
Di El Cujo
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