Cicladi: il naufragar m’é dolce in questo mar…

A zonzo…per le Cicladi ( non tutte )

 

Prima puntata: Paros

 

Dopo aver trascorso le vacanze del 2005 in un villaggio turistico in Tunisia, io e la mia ragazza Irene prendiamo la saggia decisione di evitare per sempre tale soluzione e optiamo, per il 2006, per un bel giro “indipendente e disorganizzato” di alcune delle isole della Grecia, focalizzandoci sull’arcipelago delle Cicladi.
La prima cosa che abbiamo fatto è stata acquistare il biglietto per Atene e, udite udite, la meno cara era l’Alitalia: partenza da Roma il 26 luglio ritorno da Atene il 7 Agosto (270 euro a testa). Il secondo acquisto è stata la fantastica guida Lonely Planet, Isole della Grecia, dalla quale abbiamo appurato che su molte isole sono presenti campeggi con tutti i comfort e così per risparmiare abbiamo scelto questa opzione.
Dopo il piacevole viaggio con la nostra compagnia di bandiera, ci siamo diretti al porto di Atene tramite la Metro e da lì abbiamo preso un biglietto per Paros ( costo 24 euro a testa ).
Siamo arrivati a Paros di sera, giusto in tempo per farci prendere dal pulmino del campeggio montare la tenda e andare a letto. Il Crios Camping ( questo il famigerato nome ) si trova un po’ fuori Parikia ( porto dell’isola ), ma la distanza è pagata dal fatto che si trova proprio sulla spiaggia: questa risulta già a priva vista stupenda, con sabbia fina e poco frequentata. Il mare è splendente e l’acqua è abbastanza fredda. Il costo del campeggio è abbastanza irrisorio ( 8 euro a testa al giorno per una tenda ) ed offre molti comfort: frigorifero comune ( la prima volta che li vedo usare in un campeggio…nessuno ruba ), piscina, doppio bar, varie postazioni per la brace e molti tavoli al coperto…dimenticavo naturalmente i bagni.
La vita notturna di Parikia è caratterizzata dal lungo mare con una serie di locali e ristoranti caratteristici del posto. I costi sono sempre sulla media di 15 -20 euro a seconda di quelle che prendete, naturalmente consiglio il pesce: io presi una fantastica insalata greca ( la Feta mi fa impazzire ), un polipo ripieno di formaggio ed erbe, frittura mista e un saganaki ( tipo formaggio greco duro ) con cozze al sugo.
L’ultimo giorno, prima di partire l’indomani mattina, siamo andati a Naoussa, secondo villaggio per popolazione dell’isola. Si trova a circa 5 km da Parikia ed è un villaggio molto gradevole e che si sta espandendo da poco. Non so perchè ma mi ricorda Venezia, forse perchè a Venezia non ci sono mai andato. Qui siamo rimasti a cena e abbiamo mangiato il fantastico ed unico Gyros Pita: una specie di kebab con dentro cipolla, pomodori, tzatziki e patate fritte.

http://asciapazza.blogspot.com/

Spiaggia Paros Naoussa Tramonto Naoussa Naoussa

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Postato il Giovedì, Giugno 14th, 2007 alle 06:38 in Trip-Itinerari, Trip-Europa, Numero 4, Trip-Grecia. Segui le risposte con RSS 2.0 feed. Puoi rispondere , o trackback dal tuo sito.

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