Vagabonding in Sicily

Quest’anno come viaggio estivo, approfitto del fatto che mia sorella stia lavorando in un villaggio turistico della Sicilia, per partire alla scoperta di quest’isola tanto vicina ma tanto lontana dalla mia mente di viaggiatrice. Naturalmente non alloggerò da Valentina, mi sentirei soffocare in un villaggio, allora con la mia adorata quanto inseparabile tenda, parto all’avventura con 2 compagni di viaggio d’eccezione: mio fratello e mia mamma. Loro due, già in Puglia, partiranno alla volta della Sicilia in auto e io li raggiungerò a Catania in aereo.

Questo viaggio ci porterà a percorrere 2.200 km in 10 giorni escludendo i 500 km del viaggio di ritorno.

L’11 agosto arrivo a Catania e i miei compagni sono già lì fuori, pronti a consegnarmi le chiavi dell’auto: sarò io la driver ufficiale della spedizione. OK! Si parte!

Partiamo con meta Capo Passero, la punta estrema a sud-est…subito mi accorgo di come in Sicilia la guida sia diversa che da noi al nord, la gente ha un approccio diverso alla strada e io devo adeguarmi.

Ci lasciamo alle spalle Catania e anche Siracusa e dopo circa 1 h e 30 min. giungiamo a Capo Passero: una mare cristallino meraviglioso! Trascorriamo la giornata in spiaggia, la quale sarà per me allietata da una medusa che ha deciso di sguazzare un po’ troppo vicino alla mia gamba, beh pazienza, siamo solo all’inizio! Nel tardo pomeriggio partiamo per Pozzallo per assistere alla Sagra del Pesce che si teneva in quei giorni nella piazza del paese. Ovviamente cena con il pesce (ottimo) fritto in piazza, un bel gelato e via di nuovo in auto per tornare a Calatabiano (CT) al camping dove i miei compagni avevano piantato la tenda. L’indomani mattina presto smontiamo e partiamo per le Gole dell’Alcantara, che distano da lì solo 13 km, un canyon di basalto che si snoda lungo il fiume Alcantara; anche qui una vista mozzafiato dall’alto e un ambiente splendido per ripararsi dalla calura estiva sicula rinfrescandosi nel fiume. L’ingresso al parco costa 3 euro. Si possono fare anche delle escursioni ma a nostro parere quelle veramente interessanti sono troppo fuori budget. Nel primissimo pomeriggio partiamo e andiamo sull’Etna.

La strada che conduce sul vulcano si inerpica sempre più in alto e ci lascia ammirare il paesaggio che rapidamente cambia sotto i nostri occhi e sotto le nostre ruote, passando da macchia mediterranea a pineta con arietta fresca nel giro di pochi km. Lungo la strada ci fermiamo ad ascoltare il silenzio…non una macchina, non un rumore in quella distesa di lava, e non resistiamo alla tentazione di raccoglierne un po’. Dopo una bella passeggiata ripartiamo con destinazione Patti (ME). Vagabonding in SicilyIn serata andiamo a trovare Vale al villaggio e assistiamo al suo spettacolo. La mattina seguente andiamo a prenderla dato che ha la mattinata libera e insieme andiamo a cercare una spiaggia, ma inizia a piovere e siamo costretti a trascorrere l’intera giornata in campeggio, o meglio, in tenda, a leggere, dormire e prendere appunti. Il giorno seguente ripartiamo e ci fermiamo a Cefalù e dedichiamo la giornata al relax. Il giorno seguente, 15 agosto, nonché Ferragosto, decidiamo di visitare la Valle dei Templi di Agrigento, che non so come mai mi viene da chiamare “La Valle dei Re” un po’ troppo egiziano come nome…Percorriamo tutta l’autostrada nell’entroterra e dopo circa 1 h e mezza – caspita in Sicilia ogni posto dista dall’altro sempre 1h e mezza…ma com’e’ possibile!!?- attraverso paesaggi lunari bellissimi dove non si scorge vita umana o animale per chilometri e chilometri, giungiamo al sito archeologico. I 6 euro di biglietto ci sembrano una ladrata, soprattutto perché i monumenti più belli ed importanti sono in fase di ristrutturazione e quindi circondati da impalcature! Va beh…un po’ delusi e accaldati andiamo a pranzare in un ristorante (caso strano) a menù fisso e ci sbaffiamo di pesce per soli 15 euro! Pranzo ottimo ad un prezzo onestissimo! Anche il vino era buono (da buona bresciana…).
Il pomeriggio lo trascorriamo su una spiaggia di Agrigento senza infamia né lode, e torniamo per cena a Cefalù al Camping. A nanna presto, domani ci attende una delle giornate più impegnative del viaggio, ma anche una delle più belle.

Si parte, Cefalù non ci e’ piaciuta e quindi lo spirito e’ quello di 3 viaggiatori che scalpitano dalla voglia di andare in un posto che sono certi non deluderà le loro aspettative. Anzi, diciamo che a questo punto doveva esserci la sosta di un paio di giorni dal buon caro Danilo78 di Tripforum, il quale doveva rimediarci un Tripdivano o un Tripgiardino dove piantare la tenda…ma mi ha dato buca partendo per la Sardegna! Peccato…peggio per lui!

Vai alla seconda parte

di Brenda Seneci

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Postato il Mercoledì, Febbraio 28th, 2007 alle 12:18 in Trip-Italia, Trip-Europa, Trip-Diari, Numero 3. Segui le risposte con RSS 2.0 feed. Puoi rispondere , o trackback dal tuo sito.

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