Europa: con quali mezzi?

Per muoversi in Europa si possono scegliere molti mezzi di trasporto in base a prezzi, itinerari e altro. Ecco i principali mezzi a confronto…
La disponibilità del settore trasporti nella parte occidentale del continente europeo è davvero ampia e varia continuamente per rotte e tariffe. Vediamo quali sono i principali.
AUTO: le fide 4 ruote difficilmente tradiscono. A partire dal weekend ai viaggi più lunghi è molto versatile e spesso si trasforma in una casa viaggiante. Attenzione ai noleggi, spesso hanno costi alti che bisogna cercare di dividere con altre persone o ridurre con l’autostop. Esistono anche agenzie che offrono passaggi su lunghe tratte con auto condivise a prezzi molto interessanti. Tra i principali pro ci sono: pressochè totale indipendenza, possibilità di raggiungere luoghi sperduti, possibilità di grossi carichi e dormirvi all’interno. Per contro si raggiungono costi esorbitanti per il carburante! Rischio furto e problema parcheggio in città. A volte non è un mezzo veloce. Per il camper valgono le stesse considerazioni: i costi di partenza sono alti ma è possibile risparmiare sull’alloggio.
AUTOBUS: limitato a pochi paesi dove in particolare il treno non è molto diffuso. Mezzo lento e non indicato per lunghe tratte e non sempre economicamente conveniente. Indicato per brevi spostamenti o per raggiungere luoghi non serviti da altri mezzi.
MOTO: variante per veri “duri” dell’auto. Offre sensazioni impagabili e buona libertà specialmente se abbinata al pernottamento in tenda. Dedicata agli appassionati.
BICICLETTA: per “duri” veramente “duri”, utile in città o per piccoli fuori pista, sui grandi percorsi bisogna esserne patiti e preparati ma si ha tutto il tempo davvero di godersi il viaggio.
TRENO: per molti senza patente forse il primo approccio ai viaggi oltreconfine. Grazie ai numerosi biglietti del tipo inter-rail è possibile usufruirne a piacimento limitando i costi comunque molto differenti a seconda dei paesi. Ottimo sulle tratte medie per velocità e frequenza, garantisce un buon comfort e la possibilità di recuperare notti in viaggio. Purtroppo in molti paesi la rete ferroviaria non è molto ampia e la qualità del servizio un po’ scarsa. Ultimamente si sta diffondendo anche nell’ambiente ferroviario il low-cost. Informatevi bene sulle società dei paesi in cui intendete viaggiare. Rimane un modo molto “romantico” di muoversi e regala molti incontri interessanti durante il viaggio.
AEREO: il mezzo che negli ultimi anni ha rivoluzionato il mondo dei viaggi grazie alle low-cost e all’abbassamento di molti prezzi che hanno reso il mondo più piccolo per molti. Veloce, il bagaglio varia da compagnia a compagnia ma in genere i 20 kg sono garantiti che sono più che sufficienti per viaggiare indipendenti! Con il biglietto RTW (vedi numero Zero) è possibile fare il giro del mondo con una spesa relativamente bassa, a partire da 1700 euro. Attenzione a come pianificate il viaggio, spesso raggiungere la città dall’aereoporto costa più caro del volo anche se spesso è più utile ed interessante raggiungere città più piccole ed accoglienti che non le grandi capitali, specialmente per brevi periodi. Attenzione sempre alle tariffe che a volte nascondono tasse e supplementi; ora per accappararsi i biglietti a prezzo stracciato bisogna fare la guerra a colpi di mouse.
NAVE: da non sottovalutare, spesso lenta ma proprio per questo lascia del tempo per godersi il panorama e offre alcune chicche come la “trombonave” tra Danimarca e Svezia e il traghetto postale dei fiordi norvegesi, l’Hurtigrutigen.
Per concludere per viaggiare indipendenti senza spendere troppo risulta indispensabile pianificare bene il viaggio e informarsi su tutti i mezzi a disposizione. In Europa ci sono una giungla di offerte anche se districarsi nel mercato non è facile; combinare più mezzi di trasporto è spesso la soluzione migliore. Non lasciatevi andare alle agenzie, meglio passare un’ora in più sul web che darà sicuramente i suoi frutti.
Di El Cujo
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