T.T.T. Tour di Torino 2006

TorinoPerché parlarvi di Torino e di “Torino 2006” su una rivista di viaggi disorganizzati? E poi Torino non è mica in Sud America!! Miei arguti lettori, vi meritereste un 10 per l’appunto mosso nei miei confronti, ma anche un 2 per la poca sensibilità! Il perché ve lo dimostro subito: un po’ perché è la mia città, un po’ perché in questi giorni sta vivendo un momento magico ed uno splendore che i miei concittadini non avranno potuto non notare, un po’ perché siamo, nel bene e nel male, al centro dell’attenzione di tutto il mondo, un po’ perché stiamo vedendo sulle nostre strade e tra i nostri portici gente di tutte le culture e proveniente da ogni paese del globo terracqueo, un po’ perché così ci alleniamo a socializzare per quando andremo a fare i trippers in giro per il mondo (a parlare ed a confrontarsi con altre genti si impara sempre qualcosa!), un po’ perché mi andava di far conoscere a tutti i trippers che leggeranno queste righe le bellezze della mia città!!
Eh, ma così i perché sono più di uno! Ma basta là, come siete precisini a far le pulci, o miei cari lettori!!
Va beh, cominciamo il Trip Torino Tour (il T.T.T.!) dalla fiamma olimpica che sta illuminando un pezzo di Santa Rita (quartiere dove c’è l’ex stadio comunale, ora stadio olimpico, domani – chissà - stadio Grande Torino) ed anche il mondo intero. Alè, un po’ di poesia ci vuole! E spostiamoci verso il villaggio olimpico, costruito su quelli che furono i vecchi Mercati Generali, la cui porta originale è ancora rimasta! E poi… lanciamoci seguendo la Spina (e dove sotto corre il treno!) su cui troverete tante tante opere d’arte moderna agli incroci delle strade, come l’igloo di Mertz (non Alessia, Mario!) ed arriviamo saltando un po’ a Porta Susa, dove i più attenti vedranno una M: ebbene sì, anche nella città della Fiat c’è il metrò! E, mi raccomando, mettetevi nei posti davanti a vedervi correre dentro un tunnel illuminato dato che è tutto automatico e non c’è il pilota: a Roma o a Milano non potrete di sicuro godervi una curiosità del genere! Uscite dalla Metro e prendete via Pietro Micca: la Cittadella e il monumento a colui che dà il nome alla strada v diranno che… il primo kamikaze della storia era proprio torinese – anche se non penso sia una cosa da andarne fieri, ma ce l’abbiamo e ce lo teniamo!
Arrivati in Piazza Castello vedrete il luogo dove i Deputati fecero la prima seduta alla Camera, Palazzo Madama.
E in uno sfoggio di fantasia creativa e adattativa capirete che dietro – attaccato - c’è il Castello che dà il nome alla piazza, dove ora vengono premiati gli atleti e ribattezzata, appunto, Medals Plaza! E Palazzo Reale lì, bianco e immacolato, sulla sinistra, non potete non notarlo! La vedete quella cappella in alto a sinistra? Ebbene, lì c’è la Sacra Sindone!
E poco più in là, se vi voltate di 180 gradi e prendete Via Accademia delle Scienze, vedrete l’ingresso del Museo Egizio, che è il più grande al mondo dopo quello del Cairo!
Forse dovevo chiamare questo articolo “Lo sapevate?” oppure “ma non l’avete ancora capito che sono di Torino?!”, ma tant’è, andiamo avanti…Neve e Gliz
Fermatevi a mangiare qualche Bacio di dama in un cafè storico, andate da Carpano (dove inventarono il Punt & Mes, letteralmente “un punto e mezzo” di liquore) su piazza Castell (vicino alla Galleria) che vi porterà in Piazza Carlo Alberto e da lì in Piazza Carignano, dove i più attenti scopriranno che “QUI NACQUE VITTORIO EMANUELE III” (per chi non è torinese è una piccola scritta di 5 metri x 10 sul frontone di palazzo Carignano).
Volete mangiare dove mangiava il buon vecchio Camillo Benso, per gli amici Conte di Cavour? Forse hanno ancora conservato un po’ del bollito di 150 anni fa, visto che il suo ufficio era lì davanti, e lui guardava sempre dalla finestra che il suo segretario non gli sventolasse un fazzoletto, segno che era ora di tornare a lavorare (non che si era innamorato improvvisamente di lui!).
E magari tenteranno pure di rifilarvelo! Il ristorante si chiama “Al Cambio”, ma accettano solo euro e carte di credito, niente baratti! A proposito di baratti… un giro da Baratti e Milano, cafè storico con un banco pasticceria da sogno, specchi, velluti e broccati, non volete farlo? Bene, riprendete la simpatica galleria di cui sopra, fate il percorso inverso e ve lo troverete lì, sulla sinistra! Non siete ancora abbastanza nervosi? Volete un altro caffé? Eh già, perché senza far pubblicità all’una o all’altra marca di caffé, Torino è la città con più torrefazioni d’Italia.
E quindi… andate al cafè storico della Lavazza (ecco, m’è scappata!) in via san Tommaso, al Bicerin in piazza Della Consolata, dove sempre il nostro Camillo era solito farsi fare una bevanda di caffé, cioccolato, liquore e panna che non ha niente da invidiare all’irish coffee, anzi l’è propri mej! Vogliamo andare ai Murazzi a vedere come hanno riadattato delle vecchie rimesse per barche? Qui di locali ce n’è, e vi dico che ce n’è per tutti i gusti, boia faus! E da lì guardate la chiesa della Gran Madre di Dio, unico esempio insieme al Pantheon di Roma di chiesa a pianta circolare.
E poi guardate lassù sulla destra il Monte dei Cappuccini, che grazie alle Luci d’Artista sembra un enorme solarium. E lassù sulla sinistra Superga, dove sono sepolti i Re e dove nacque la leggenda – purtroppo – del Grande Toro, e Piazza Vittorio dietro a voi… quanti posti non ho elencato, e quanti ce ne sarebbero ancora da vedere! Ma io vi do appuntamento (e finisco il giro) in Piazza San Carlo, vero salotto della città, da dove potrete scorgere quel capolavoro di Liberty che è la stazione di Porta Nuova.
Contenti? Soddisfatti del T.T.T.? E di Torino 2006 non dici niente? Ora ve lo posso dire: era una scusa per farvi incuriosire ed invitarvi nella mia città!!! Cerea!!

Oztupac

1 - scarso2 - non male3 - bello4 - molto bello!5 - bellissimo! (1 voti, media: 5 su 5)
Loading ... Loading ...
(Letto 1516 volte)

Postato il Lunedì, Maggio 8th, 2006 alle 13:43 in Trip-Italia, Trip-Europa, Numero 2. Segui le risposte con RSS 2.0 feed. Puoi rispondere , o trackback dal tuo sito.

Una Risposta a “T.T.T. Tour di Torino 2006”

  1. Oscar dice:

    Torino è bellissima!!

Rispondi

Close
E-mail It