La bellezza nascosta del Cile

Tra i paesi del Sud America, il Cile è decisamente il più caro. Il cileno poi con il turista è, per dirla con parole loro, bastante cagado: vale a dire non è nemmeno lontanamente gentile e affascinante come un argentino o allegro e solare come un brasiliano.
Sono motivi validissimi per incoraggiare un backpacker a fermarsi in questo paese il meno possibile. Scelta tutto sommata giusta se il tempo (e i soldi) a disposizione è poco, ma poco lungimirante per chi cerca un posto nel continente dove mettere radici o fare affari.
Perchè se oggi il Cile è il paese più caro del Sud America è perchè è quello che ha sviluppato l’economia più florida e stabile. Trasporti e sistemazioni sono più care che altrove nel continente, ma anche gli standard sono più alti. E se il cileno non ti colpisce per la simpatia, si dimostra col tempo il più affidabile tra i sudamericani.
Lo specchio del Cile è la sua capitale Santiago: una città che al turista di passaggio offre poco o niente, ma dà forse più di ogni altra città sudamericana a chi cerca un posto dove stabilirsi per affari.
Ricordato che un paese lungo come dalla Scozia alla Nigeria e mediamente largo 200km, stretto com’è tra l’Oceano e le Ande, offre una varietà paesaggistica unica, il Cile è un paese incredibilmente poco sfruttato dal turismo in relazione a quello che offre.
Sono in tanti tra quelli che si sono girati la Patagonia in lungo e in largo a dire che non c’è niente di più suggestivo del Parco del Torres del Paine.
Se avete la passione per la fotografia difficilmente troverete una città così generosa nell’offrirsi ai vostri scatti come Valparaiso. Se amate gli sport d’avventura Pucòn, nel mezzo della regione dei laghi, è forse il miglior centro del Sudamerica. Imperdibile (ma non facile) la scalata al vulcano attivo Villarica. Se siete in una fase mistica la vostra meta è la Valle dell’Elqui, un posto, dicono, carico di energia positiva. E non dimenticavi che Rapa Nui, l’isola più isolata della terra, più famosa col nome di Isola di Pasqua, seppure a 3 ore di volo da Santiago batte bandiera cilena. E poi c’è l’ormai famoso pueblito di San Pedro de Atacama: punto di partenza obbligato per andare a scoprire i geyser del Tatio e la Valle della Luna.
San Pedro è il vertice basso di quel triangolo i cui altri estremi sono Salta in Argentina e Uyuni in Bolivia, che è forse la metà più battuta dai backpacker negli ultimi anni.
Ma le bellezze nascoste del Cile sono molte di più. Non rinunciate a scoprirle

Di Claudio Secci

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Postato il Sabato, Maggio 6th, 2006 alle 18:02 in Numero 2, Trip-Cile. Segui le risposte con RSS 2.0 feed. Puoi rispondere , o trackback dal tuo sito.

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