10 motivi per andare in Argentina
10 - Per noi che siamo un paese senza grandi retaggi coloniali, è un buon punto di partenza sapere che l’Argentina è il posto con più cultura italiana fuori dall’Italia. Almeno il 40% degli argentini di oggi è stimato di origine italiana. Questo vuol dire che nonostante siate in Sud America (e attenzione: non ve lo dimenticherete un secondo), vi sentirete come a casa dal momento in cui scendete dall’aereo. E che appena scopriranno che siete un Tano, saranno più amabili e ospitali di quanto non lo siano già.
9 - Il porteño. Se vi piace la lingua spagnola (e sarebbe strano il contrario), vi innamorerete della parlata argentina, dove la birra è birra e non cerveza, il lavoro è laburo prima che trabajo, io è sgiò e la strada è la casgie, la tonada sempre e comunque encantadora, come le ragazze e i ragazzi che quanto a fascino, sensualità e passionalità non sono secondi a nessuno. Che boludo, chi ha detto tango?
8 - L’odore dell’asado portato dal vento. La preparazione rituale dell’asado. E ovviamente il sapore dell’asado. La carne più buona del mondo.
Come, siete vegetariani? Ci sono sempre la centolla, il dulce de leche, gli alfajores. E comunque sappiate che la vaca argentina è così buona perchè non viene mandata al macello, e anzi ha a disposizione chilometri di campo per mangiare sana erba. A proposito di erba, tomate el mate e callate.
7 - Salta e le Ande. Se temete che l’Argentina non sia abbastanza esotica, basta andare nei territori del Nord Ovest. In quella che forse è la regione naturalmente più bella e varia, in fascia subtropicale ma dominata dalle Ande, in cui la maggioranza della popolazione è formata dagli indios e ha conservato usanze tanto diverse quanto affascinanti. Tren a las nubes, Quebrada de Humahuaca, il camino a Cachi: posti popolarissimi tra i backpackers, ma fortunatamente non ancora sfruttati dal turismo industriale. Approfittatene finchè siete in tempo.
6 - La Patagonia. L’infinità dei suoi spazi ancora in larga parte incontaminati. L’Argentina ha l’aria più pura al mondo e te ne rendi conto man mano che scendi verso la Tierra del Fuego. Fino ad arrivare ad Ushuaia, la città a la fin del mundo. Ma prima dovrete attraversare ore di metafisico nulla, punteggiato da un cielo sempre più blu, oppure scendendo da Bariloche tra la regione dei laghi e le irraggiungibili vette andine.
5 - Buenos Aires. La città con la miglior vita notturna al mondo. E per vita notturna non si intende solo l’incredibile offerta culturale o le offerte di divertimento sfrenato, ma uscire alle 2 del mattino per fare una passeggiata e incontrare vecchi e bambini che cenano o studenti che studiano. L’eleganza parigina di quartieri come Palermo, Recoleta e Belgrano. E se avete il coraggio o l’incoscienza di avventurarvicisi, anche la povertà delle villa d’emergencias nella Gran Buenos Aires.
4 - La Boca, inteso come il quartiere di Caminito. Il Boca, inteso come squadra di calcio e il suo magico stadio, la Bombonera. O siete bosteros o state coi millionarios del River Plate. Così come siete obbligati a stare con gli hinchas del Rosario Central o con quelli del Newell Old Boys. In ogni caso, se pensavate di sapere tutto sul calcio, vi renderete conto di quanto vi sbagliavate. Ricordatevi che siete nel paese di Alfredo Di Stefano, Maradona e Messi.
3 - Il Perito Moreno e Las Cataratas de Iguazu. Insieme al Machu Picchu sono considerate le tre meraviglie naturali del Sud America. Il Perito Moreno è l’unico ghiacciaio che avanza anzichè ritirarsi. Le cascate di Igazù sono impressionanti muri circondati dalla giungla tropicale, che rovesciano tonnellate d’acqua al millisecondo. Entrambi non si possono descrivere: dovete vederli. E soprattutto ascoltarli.
2 - I prezzi. Ok, non facciamo gli ipocriti, l’Argentina fino a 5 anni fa era uno dei paesi più costosi al mondo, perchè tutto era di primissima qualità e la moneta argentina aveva la parità con il dollaro americano.
Poi c’è stata la grande crisi e la svalutazione dei pesos. E tutto continua ad essere di primissimo livello, con la differenza che costa meno di quello che costa in Italia.
1 Avrei almeno un’altra decina di validissime ragioni per consigliare un viaggio in Argentina: Mendoza, l’Aconcagua, il Fitz Roy, Che Guevara, Cordoba, i teatri e le librerie di Corrientes, Palermo Soho e Palermo Hollywood, la Cumbia, la Bersuit Vergaravat, Borgès, la Valle della Luna, il Parque Ichigualasto.
Dovessi scegliere, direi però che il meglio dell’Argentina è nella sua gente. Malvisti nel resto del sudamerica perchè si sentono troppo europei, gli argentini sono proprio le persone giuste per guidarvi alla scoperta di questo continente straordinario.
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