Myanmar (ex Birmania): informazioni utili
Myanmar (ex Birmania) … un viaggio nel tempo
INFORMAZIONI UTILI
L’itinerario più battuto dai pur pochi turisti è: Yangon / Kyaiktiyo / Pyay / Inle Lake / Mandalay / Bagan, e Ngapali Beach per chi va al mare.
Il mio consiglio è di uscire il più possibile da questo usuale (ma affascinante) itinerario, se si vuole provare la fantastica sensazione di incontrare persone che non hanno mai visto un turista straniero. Sarete sempre accolti con gioia e sorrisi da tutti (soprattutto dai bambini)!
Da tenere presente che alcune zone sono vietate ai turisti (vicino al confine con India, Cina, etc.). La situazione varia continuamente.
Moneta: Altra informazione importantissima: le carte di credito e bancomat in Myanmar possono servire solo…. come segnalibro! Non vengono accettate da nessuno e non ci sono ATM. Conseguenza dell’embargo. Bisogna portare solo contanti (no Travellers’ Cheque). Meglio dollari americani. Vengono cambiati anche gli euro, ma ad un tasso più sfavorevole. Il cambio più conveniente è quello “nero”, che si effettua o presso l’hotel dove alloggiate o di solito al mercato. Assolutamente nessun pericolo se si viaggia con molti contanti in tasca!
Costi ç 10/15 us$/giorno sono sufficienti se viaggerete in economia (come suggerito prima).
Periodo migliore: Da novembre a febbraio (poche precipitazioni, caldo non eccessivo).
Internet: È sottoposto a censura (tutto il traffico in entrata e in uscita è filtrato), quindi nei pochi (e lenti) internet cafè presenti, molti siti non sono accessibili. Completamente inaccessibili le caselle di posta Yahoo e Hotmail. Le altre possono bloccarsi da un giorno all’altro a seconda di cosa scriverete nelle mail!
Medicine: Indispensabili gli antidissenterici e gli antibiotici intestinali. Come sempre quando si va in paesi con scarsa igiene alimentare, è consigliabile (ma non indispensabile) la vaccinazione antitifica (21 euro, dura 3 anni) e anti-epatite A (dura 10 anni).
Per finire è bene ricordare alcuni comportamenti che, come in altri paesi buddisti, è meglio evitare (o avere).
- mai toccare la testa dei bambini;
- togliere sempre scarpe (e calze) nei templi e monasteri;
- da seduti mai rivolgere i piedi verso Buddha o verso i birmani;
- non alzare mai la voce né manifestare affetto al proprio partner in pubblico;
- nei templi non entrare con pantaloncini corti, mentre le donne devono coprire anche le spalle.
Alcuni consigli solo per le donne: non sedetevi mai sul tetto di un veicolo se sotto ci sono uomini (offensivo) e non toccate mai i monaci (né loro possono toccare voi).
Se dimenticherete qualcuna di queste norme, state tranquilli che nessuno vi rimprovererà, ma certamente farete una pessima figura.
Per finire: non parlate mai di politica con i birmani, per loro è molto pericoloso.
Mingalabà!
AIUTA I PROFUGHI BIRMANI
www.aiutaresenzaconfini.org
(Letto 242 volte)


