Ubud: shoppingmania
UBUD Aug 26, 2005 - Prima per tirarmi su il morale, poi per festeggiare l’aumento, un po’ perché comunque qualcosa la dovevo comprare e quando appena apri il tuo bungalow appena svegliato ti trovi davanti un vecchio contadino-artista pronto a mostrarti i suoi dipinti, sai che prima che finisca la giornata non riuscirai dire no a tutti.
Tra ieri e oggi mio shopping consta quindi dei due dipinti del simpatico vecchio (carucci, 300.000 rupie, 26 euro per tutti e due, ma soprattutto uno dei 2 è di una bellezza che ne vale 10 volte tanto). Due amache della “ticket to the moon” in vendita negli USA a 50$, in Europa a 35euro l’una, pagate 140.000 rupie, 24 euro l’una, kimono in rayon con disegno balinese per 8,5 euro, camicia maniche lunghe sempre con disegno balinese a 6 euro. Aggiungiamoci anche la canotta e il sarong presi in spiaggia a Kuta e posso gia preoccuparmi a come far sparire l’eccesso di peso nel bagaglio quando dovrò prendere l’aereo.
Il massimo però è stato il massaggio di quasi 2 ore che mi sono concesso al Milano center (di proprietà ovviamente di un giapponese che mette in mostra all’ingresso la foto di lui al Duomo): inizialmente un oil massage tradizionale, ma con tecnica diversa dalla thailandese o cinese, più mirata ai muscoli che ai punti di pressione. Quindi mi ha passato il corpo con un balinese herbal scrub, quindi mi ha cosparso di yoghurt e per finire mi sono immerso 20′ in una vasca d’acqua calda e cosparsa di rose. Il tutto per 100.000 rupie, 8 euro. (Credo che in Italia un trattamento del genere non si trovi a meno di 80). Sono entrato depresso sono uscito che volavo..
La vera grande notizia però è che anche nella tranquilla, artistica, culturale, ma oggi anche molto commerciale Ubud, ho trovato un internet point aperto 24 ore e con connessione veloce (quello dove sono adesso) . Domenica mi tocca lavorare tutta notte, ma solo l’idea di poterlo fare qui senza dover tornare a Kuta mi rende leggero il compito.
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