Editoriale Numero Zero
Eccomi a Bangkok davanti al mio fido portatile compagno di tutte le avventure, a scrivere un editoriale per una rivista. Non solo una rivista, la mia rivista. Nata da un’idea, cresciuta all’ombra
di altre decine di idee che fanno a lotta per diventare realtà’
nel mio mondo fatto di tante idee la cui maggior parte muore dimenticata in una selezione naturale
abbastanza spietata.
Ma l’idea del TripMagazine non e’ morta, aveva nel codice genetico un qualcosa in più’ delle altre, che le ha permesso
di crescere e diventare
realtà’. Velocemente. E’ bastato un TripRaduno
in Toscana, un altro a Milano, poi sono partito per Bangkok ed ecco che mi ritrovo tra le mani un esemplare di TripMagazine fresco di stampa.
Quel qualcosa in più’ e’ il suo carattere “Open Source”, tradotto in Italiano il suo “ragazzi, questo e’ il progetto, e’ aperto a tutti, chi vuole partecipare e’ benvenuto”.
Non e’, in effetti, la mia rivista. E’ nostra, di tutti i viaggiatori, gente
che non riesce mai a trovarsi e che forse questa volta ce la fara’.
Perche’ il TripMagazine e’ qualcosa
che i viaggiatori hanno fatto assieme e questo, se ci pensate, e’ raro.
Quando si viaggia si ha sempre voglia di condividere. Non a caso in internet troviamo milioni di parole e immagini di viaggiatori,
messe li, gratuitamente, solo per il piacere, forse l’esigenza, di condividere un’esperienza.
E noi, con il TripMagazine, vogliamo
portare fuori dagli schermi e mettere su carta alcune di queste storie, idee e immagini per regalare
un’esperienza di lettura più’ piacevole e tranquilla. Via dallo schermo, seduti sulla sdraio a sfogliare il TripMagazine.
E’ il Numero Zero. Spero vi piaccia
e che ci aiutiate a scrivere in Numero Uno. E se non vi piace spero che ci aiutiate lo stesso a scriverne uno migliore.
Noi siamo qui, cioe’ in nessun luogo, nel TripForum. Vi aspettiamo.
il TripEditore, Tripluca
Di Tripluca
(Letto 158 volte)


