Remember to breathe (Nimbin, Australia)

Byron Bay, New South Wales, Australia.

Jackie: “Hi Giorgio, what will you do tomorrow?”
Gio:” Maybe I’ll go to the lighthouse”
Jackie: ”Ok you’ll come with us to Nimbin, we like you”
Gio:”Ok…”

Cosa mi passava per la testa quando ho pronunciato quel “OK”?

Beh ragazzi, la mattina del del giorno seguente alle ore 9 e 30 arrivo alla fermata dell’ autobus per Nimbin (completamente ignaro di dove e cosa sia Nimbin). Subito mi accorgo che Nimbin e’ una città di vecchi Hippies degli anni 60, unico posto in Australia (a detta dei miei compagni di viaggio) dove si possano ancora acquistare droghe leggere in maniera legale. Di conseguenza inizio a capire che l’avventura odierna sarà’ dedicata allo “studio” delle droghe leggere. Chi cavolo lo sapeva che Nimbin e’ come Amsterdam… Beh mi metto il cuore in pace e visto che ormai ho investito 35 dollari di viaggio decido di adattarmi alla situazione.

Appena vedo l’autista capisco che difficilmente tornerò’ vivo a casa. Classico Hippy uscito da Woodstock, di circa 60 anni… e 4 denti sani in tutto. Il suo amico canadese non e’ meglio, da come si muove credo sia gia’ sotto l’effetto di stupefacenti da almeno 12 ore. Difficilmente riesce ad aprire tutti e due gli occhi contemporaneamente. “Iniziamo bene”, penso. Dopo 2 ore arriviamo a Nimbin per essere abbandonati alla nostra sorte per mezza mattinata… ogni 2 metri mi chiedono se voglio “smoke” e altre varianti che in inglese non capisco (cavoli sono in Australia da 2 settimane non capisco il gergo “tecnico”). Declino con un sorriso ogni invito… le vie sono piene di gente seduta per terra, scalzi, con gli occhi lucidi e lo sguardo verso noi turisti… “Speriamo di andarcene in fretta”, è la mia speranza.

Finalmente le due ore passano e il pilota (folle) decide di non svelare il suo sguardo indossando un bel paio di occhiali scuri, come mai? “Non voglio saperlo”, mi dico. Ci accorgiamo che uno dei ragazzi manca. Pochi minuti dopo arriva uno dei tanti spacciatori e ci dice che il poveretto e’ finito all’ospedale. Sotto l’effetto delle Sotto l’effetto delle droghe leggere è collassato in mezzo alla strada e sarà’ ricoverato per la notte. “Ormai non ho scampo”, penso.

Dopo altri 20 minuti di autobus il pilota dell’autobus (pazzo) si ferma in cima ad una collina e ci dice”Allacciate le vostre cinture virtuali, ci lanciamo giù per le colline ascoltando i Pink Floyd a tutta velocità”. Mi faccio una risata e penso, “Simpatico sto vecchietto, dove vuole andare con sto cesso di autobus?” Passano 2 secondi e il vecchietto si lancia a tutta velocità’ giù’ per le colline… la fine si avvicina, devo trovare una via di fuga. Il bus vibra, la musica è a tutto volume, il pilota sorride e io devo andare urgentemente al bagno… Miracolosamente dopo 10 minuti di follia la musica si ferma e come per magia il pilota decide di fermarsi. Si da una calmata e torniamo alla realtà’. Il pilota continua a vedere “cose magiche sulle montagne”, ci indica pietre strane e sostiene di vedere la Nuova Zelanda.

Ci porta ai così detti Hippy’s Botanical Garden: praticamente dove 27 anni fa c’era un prato ora c’e’ un bosco piantato a mano da un Hippy 60enne. Il posto e’ semplicemente unico, ci sono 14 specie di serpenti velenosi in libertà, svariate di ragni, senza contare insetti meno noti. Noi siamo tutti allegramente in ciabatte e costume da bagno, l’Hippy sostiene che in 27 anni lui non è mai stato morso e quindi non lo saremo nemmeno noi… “Fidiamoci, peggio non può andare”, mi dico. Come se non bastasse inizia a farci annusare “piante” quanto meno sospette. Alla fine si inoltra nella sua foresta e noi siamo costretti a seguirlo. Passiamo a qualche metro di distanza da un covo di formiche giganti, lunghe almeno 2.5 cm. Ci dice che se fossimo cadaveri ci divorerebbero in 2 minuti e che non esiste uomo in grado di sopportare il dolore di un morso di questi insetti. “Che cazzo facciamo qua allora, muoviamoci via via!” Alla fine ci porta alla sua casa e rimango senza parole, nel mezzo della foresta c’è un laghetto e una casetta in legno incantevole… lui ci vive da 27 anni e non fa altro. “Beato lui…” Stiamo lì un’ora a mangiare frutta e ad ascoltare un po’ di racconti strani, prima di ripartire verso Byron Bay. Dopo 10 km di sterrato nel bosco finalmente torniamo alla civiltà’. Una giornata semplicemente unica. Se passate da Byron Bay fatevi un giro a Nimbin con Jim’s Alternative Travel.

Giò
www.gioadventures.com

1 - scarso2 - non male3 - bello4 - molto bello!5 - bellissimo! (Nessun voto)
Loading ... Loading ...
(Letto 114 volte)

Postato il Mercoledì, Luglio 13th, 2005 alle 14:34 in Trip-Diari, Numero 0, Trip-Australia. Segui le risposte con RSS 2.0 feed. Puoi rispondere , o trackback dal tuo sito.

Scrivi il primo commento!

Rispondi

Close
E-mail It